Perché in aeroporto è meglio non legare un nastro alla valigia: un addetto ai bagagli ha spiegato il motivo inaspettato.
Se almeno una volta siete stati davanti al nastro trasportatore dei bagagli in aeroporto, conoscete bene quella sensazione: davanti a voi passano decine di valigie quasi identiche e ogni volta sembra che quella sia la vostra.

Per non confondere il bagaglio, molti viaggiatori legano al manico un nastro colorato, un foulard o un altro dettaglio ben visibile. A prima vista sembra un modo comodo per riconoscere subito la propria valigia.
Ma un dipendente dell’aeroporto ha avvertito: questi segni possono non aiutare e, al contrario, creare problemi.
Secondo lui, nastri e altri elementi aggiunti al bagaglio a volte ostacolano la scansione automatica e la lavorazione delle valigie. Per questo motivo la borsa può essere inviata a un controllo manuale, con il rischio di subire ritardi e di non arrivare in tempo al volo.

Inoltre, un bagaglio troppo vistoso può attirare attenzioni inutili.
Al posto dei nastri, l’addetto consiglia di scegliere valigie di colore acceso o con una fantasia insolita. Per esempio: rosa, giallo, verde, con stampe o dettagli a contrasto. Un bagaglio così è più facile da riconoscere e non interferisce con il lavoro dei sistemi aeroportuali.
Si possono anche usare adesivi o etichette speciali, purché non penzolino e non coprano i codici a barre importanti.

C’è anche un altro consiglio inaspettato: non mettere il marzapane nel bagaglio. Secondo i lavoratori dell’aeroporto, a causa della sua densità può a volte sembrare sospetto allo scanner e causare un controllo aggiuntivo.
Quindi, a volte, anche le abitudini di viaggio più semplici possono portare a ritardi inaspettati.
E voi, come segnate la vostra valigia per non perderla in aeroporto?







